II3GRD

mercoledì 6 aprile 2016

QYT-KT8900R le nostre prove


 



      Nel nostro gruppo radio abbiamo acquistato tre di questi RTX cinesi sia per curiosità che per le dimensioni veramente ridotte.

     I progettisti cinesi , come su molti apparati di loro produzione , hanno pensato software di gestione abbastanza complessi ma la radio ha buone prestazioni, con i suoi 25 watt.

     Rispetto al primo modello che avevo visto solo su internet, questo ha alcune differenze, i tasti sono tutti sotto la parte bassa del frontalino, anche se un pò piccoli per le nostre "ditone...." ,  la ventola di raffreddamento è ottima visto le dimensioni ridotte sopratutto se si lascia al sole in auto, il microfono è un po’ leggerino e piccolo ma funzionale.

     Tornando alla programmazione della radio e dei canali, ho cercato il programma sul sito ufficiale della QYT, ne ho trovati un paio.

    Quello con il nome del modello della radio era in cinese e anche cambiando lingua(inglese) non sono riuscito a capire i comandi l’altro invece è comprensibile..cambiando lingua(inglese)...scaricate il file  “KT8900_E_CPS” che trovate a questa pagina : 





    Il problema di questi software come al solito è che  non hanno comandi “normali” , tipo  copia e incolla, utili se abbiamo già una lista di frequenze/canali da importare da file tipo excel, quindi bisogna fare tutto “a mano” inserendo tutti i dati  frequenze, toni , subtoni, ecc.

    Attenzione programmando i canali di questa radio, mi sono accorto che il primo canale, una volta inserito in memoria sballava completamente la frequenza, esempio avevo inserito la frequenza monitor del nostro gruppo, 145.275 Mhz in diretta, la radio invece andava sui 545....completamente sbagliata, così ho preferito saltare il primo canale di memoria e scrivere sui successivi.....problema risolto.

    Poi una volta inserite le memorie, mi accorgo che i “cinesi” hanno avuto una idea geniale ( o genialata) , praticamente vi sono 2 programmazioni separate , una per scrivere le memorie/frequenze con tutti i parametri, l’altra riguarda la programmazione della parte settaggio della radio(potenze, luci led display, shift, offset, tdr, scan, messaggio all’accensione, squelch, ecc.).


    Pertanto seguendo le indicazioni nelle foto, sarà abbastanza facile per voi configurare la vostra “cinesina”, naturalmente prima di tutto dovrete settare il cavo USB al pc con apposito dischetto driver, poi settare la COMxx del programma


    Inserire le frequenze e settaggi vari dei canali

   
     premere “write” per scrivere in memoria, lampeggerà il led tx di colore rosso.

   Al termine della prima programmazione, cliccate su “option” vi apparirà la finestra per accedere al settaggio della radio



     poi premete “write”, come la prima procedura e la vostra radio sarà programmata.

     Durante le programmazioni, ho notato che anche lasciando acceso l’apparato il programma funziona e scrive o legge regolarmente , buon lavoro e buona radio.

    Vi terremo aggiornati per altre altri test e prove “sul campo” del piccolo KT8900R.


73 da IZ3VIV  Fausto



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ALTRI CONTRIBUTI


   

    Giuseppe IU4GCU , pur soddisfatto delle prestazioni dell'apparato , su alcuni ponti radio ha riscontrato dei problemi ( si aggancia il ripetitore ma con portante muta, in ricezione se qualcuno trasmette non si sente l'audio ma si vede la portante che sale a pieno segnale).

    Verificato ed escluso che il problema sia nei subtoni , ha ipotizzato che la causa possa essere nel software dell'apparato.



Eventuali contributi , esperienze e suggerimenti su questo piccolo apparato sono i benvenuti.

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Gennaio 2018

     Ultimi aggiornamenti sulla nostra QYT KT-8900R, il nostro amico Valentino IU3GPR, ci ha comunicato un piccolo bacco sul software che ha notato tempo fa, in pratica un canale non funzionava correttamente e sul display venivano visualizzati caratteri non relativi alla frequenza in uso, come da foto potete notare che non si capisce come sia possibile in quanto la stava usando su modalità frequenza e non memoria dove è possibile anche scrivere un nome al canale. 
     Probabilmente si tratta dell’ennesimo bacco software, ne avevo rilevati durante la scrittura dei canali da PC ,  nelle radio con software Made in Cina, pertanto ho provveduto alla pulizia totale del software dal comando menù. Fin qui tutto bene, la radio poi risponde regolarmente e facciamo altre prove di trasmissione.


     Premessa, non badate alla frequenza, era solo una prova, visto che non è uso radioamatoriale…

     Ma non finisce qui…Evidentemente durante le prove di trasmissione, Valentino usa come me la radio a bordo della sua auto, ad un tratto la radio non si accende più, pensa subito al fusibile che in effetti si è bruciato salvando così l’apparato. Ma purtroppo anche dopo la sostituzione del fusibile e alimentando la radio con alimentatore da tavolo, salta ancora il fusibile e non c’è possibilità di accenderla.
     Portata sul mio banco di lavoro a casa e aperta la radio, verifico che vi è un corto con il tester sulla alimentazione , infatti alimentando direttamente senza il fusibile l’alimentatore va in blocco.
     L’indomani ho portato la radio al lavoro (reparto riparazioni aziendale) e scopriamo con un mio collega che vi è un componente in corto circuito che probabilmente in protezione all'ingresso dell’alimentazione ( spero sia solo quello e non un regolatore di tensione).
    Il componente è’ uno zenamic presente per proteggere le apparecchiature da errori di alimentazione invertita oppure da picchi di tensione causati appunto da motori di auto  solito in accensione. In pratica all'avvio dell’auto con la radio accesa vi è la possibilità di far entrare picchi di tensioni elevati da far saltare la protezione all’ingresso delle radio .
     Pertanto attenzione a non lasciare accese gli apparati durante la fase di avviamento del motore, anche se vi è la batteria che fa da condensatore, subito dopo l’avviamento può comunque succedere che passino questi picchi.        
    Accendete la radio dopo qualche minuto che il motore è avviato.
    Tornando alla radio di Valentino, abbiamo tolto lo zenamic rotto e sostituito con uno auto-ripristinante SMD tensione 18v e potenza sui 300w , recuperato da una scheda scarto , pertanto costo zero….anche se Valentino mi ha regalato una buona bottiglia di vino per il lavoretto , che ringrazio anche se non c’era necessità  e che apriremo in compagnia del gruppo al prossimo ritrovo.


     Purtroppo il bacco software ogni tanto ricompare, al momento solo sulla radio di Valentino IU3GPR, altri amici non ci hanno comunicato problemi simili, resettando sparisce, vedremo se escono aggiornamenti dalla casa produttrice e provvederemo alla riconfigurazione.
............. vi terremo aggiornati
73 da Fausto IZ3VIV e Valentino IU3GPR e da tutto il gruppo GRD.






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